CeoCip

Leggi oggi le notizie di domani!

Un altra ondata di maltempo in arrivo

5 min read

ROMA – Maltempo, danni e disagi su tutta Italia per l’arrivo di due vortici ciclonici. In Piemonte, migliaia utenze senza elettricità, black-out anche in Liguria e nel Lazio, tromba d’aria in Toscana, a Marina di Carrara; in Trentino strade chiuse per pericolo valanghe, isolate numerose valli dell’Alto Adige. A causa delle forti nevicate, contingentato il traffico dei Tir sull’autostrada del Brennero a partire dalle 21. Per domani, 16 novembre, la situazione resta perturbata soprattutto al Centro-Nord: nel corso del pomeriggio e poi in serata sono previste forti piogge in Sardegna, Lazio e Toscana. Si porteranno poi verso Umbria, Emilia Romagna e Triveneto anche sotto forma di forti nubifragi. Domenica il maltempo interesserà anche il Sud con nubifragi in Campania. Pioverà ancora sulle regioni tirreniche centrali, sui rilievi del Triveneto dove la neve continuerà a scendere moderata dai 1300 metri.

Lazio

Forte mareggiata sul litorale romano. E sistuazione critica su alcuni tratti di Ostia, Focene e Fregene, dove il mare rischia di ‘mangiarsi’ le spiagge. Dopo le sferzate del mare degli ultimi giorni, a suscitare apprensione sono in particolare lo scirocco e la forza delle onde, che rischiano di accentuare l’erosione. Preoccupati anche i residenti della zona nord di Focene, con abitazioni a ridosso della costa. Alcuni stabilimenti e chioschi hanno approntato negli ultimi giorni ulteriori barriere con sacchi di sabbia, ma l’acqua lambisce o circonda alcune strutture.

Il sindaco di Fiumicino Esterino Montino ha invitato la popolazione a ridosso dei 24 chilometri di costa del Comune, a prestare “massima attenzione” per via della forte mareggiata e delle raffiche di vento. “La situazione sul litorale di Focene è di massima allerta – afferma Montino – tra sabato e domenica sono previste ulteriori forti mareggiate e raffiche di vento”. Sempre a causa del vento, in città, diversi pezzi del tetto del palazzetto dello sport in viale Danubio, a Fiumicino. La struttura è da tempo chiusa per inagibilità. Chiusa la vicina strada per precauzione. Situazione critica per le scuole a Civitavecchia e Santa Marinella, dove sono al lavoro i tecnici per ripristinare la funzionalità degli edifici più colpiti dalle intense piogge.

Piemonte

Linee ferroviarie sospese, black-out nell’erogazione dell’elettricità per la caduta di alberi sui fili, difficoltà sulle strade. Le nevicate stanno creando una serie di problemi in Piemonte. La ferrovia ‘Vigezzina’ è ferma nella tratta italiana, fra Domodossola e il confine di ponte Ribellasca; sospesa la circolazione fra Acqui (Alessandria) e San Giuseppe di Cairo (Savona). Alcuni abitanti della frazione Roncaccio di Cravagliana, in Alta Valsesia (Vercelli) sono rimasti isolati per alcune ore a causa di alberi appesantiti e piegati sulla strada. Uncem (Unione dei comuni montani) segnala “migliaia di distacchi” nell’erogazione di energia elettrica in provincia di Torino, Cuneo, Verbano-Cusio-Ossola. La neve è caduta fino a 400-500 nella provincia di Cuneo: 7 cm nel capoluogo; nelle vallate ossolane fino a 70-100 cm. Oltre il mezzo metro lo spessore a Limone Piemonte (Cuneo), 76 a Sauze d’Oulx. Ritardi per alcuni treni regionali e diversi gli interventi dei vigili del fuoco per liberare le strade dagli alberi caduti a causa delle abbondanti nevicate.

Toscana

Tromba d’aria a Marina di Carrara (Massa Carrara): devastato il ristorante di un hotel sul lungomare, attualmente chiuso, e danneggiati anche alcuni stabilimenti balneari. Nessuno è rimasto ferito. La tromba d’aria ha fatto volare via la copertura sulla strada del ristorante dell’albergo, il lungomare è stato chiuso.

Veneto

Piove su tutta la regione. Con Venezia che, per i rinforzi di scirocco, ha registrato una punta massima di marea di 160 cm. Acqua alta anche a Chioggia, dove il livello della marea ha raggiunto 146 centimetri. Chiuso il centro storico. Neve prevista sulle Prealpi a partire dai 1700-1900 metri, sulle Dolomiti anche a 900 metri. Per quanto riguarda la situazione dei fiumi, l’incremento più significativo si è registrato sull’Agno a Recoaro, che ha superato la prima soglia di guardia. In base alle previsioni per le prossime ore, le precipitazioni previste potranno creare possibili locali disagi e determinare l’innesco di fenomeni franosi superficiali sui versanti.

Alto Adige

Pericolo valanghe elevato in Alto Adige. L’intensa perturbazione di queste ore sta mettendo a dura prova l’apparato dei soccorsi. Pioggia incessante a fondovalle e neve a 500 metri stanno causando parecchi disagi alla popolazione. Sono isolate causa strade interrotte per caduta valanghe o alberi schiantati alcune vallate altoatesine, Val Senales, Val Ridanna e Val Martello. In Val d’Ultimo la coltre nevosa ha raggiunto il metro. Nella tarda mattinata si è verificato un nuovo blackout in Val Pusteria ma la situazione dovrebbe essere risolta a breve. La strada statale è bloccata tra Versciaco e Prato alla Drava e l’Alemagna tra Dobbiaco e Cima Banche.

Lombardia

Pioggia sul fondovalle e fitte nevicate sopra i 1.700 metri di quota. Dopo le raffiche di vento della notte scorsa, sono riprese stamani le precipitazioni piovose e nevose in Valtellina e Valchiavenna che mantengono alta l’allerta nelle zone dei dissesti, in particolare quelli della Val Genasca e del Ruinon, da anni monitorati da Arpa Lombardia. L’invito della Polstrada è di fare prudenza perché sulle strade di fondovalle è possibile la formazione di grosse pozze d’acqua. A causa della pesante nevicata caduta nella notte, è stata interrotta la circolazione dei treni nel tratto italiano della ferrovia che collega Domodossola con Locarno, nel cantone elvetico del Ticino. La società di gestione ha comunicato che la causa dell’interruzione il malfunzionamento della linea di contatto elettrico. Sono in corso accertamenti.

Liguria

Il maltempo ha nuovamente colpito la Liguria con frane, smottamenti e una forte tempesta di fulmini. Neve sulle alture del savonese e dell’imperiese. A Genova, due persone sono state fatte sfollare dalla propria abitazione a causa di un muraglione pericolante reso instabile da una importante infiltrazione di acqua per l’abbondante pioggia. Chiusa la statale 13 a Creto per una frana. Numerosi smottamenti si registrano nella zona del Tigullio, dove si è verificata una forte mareggiata. Una tempesta di fulmini su Genova ha causato numerosi blackout: anche il faro della Lanterna, simbolo di Genova, è stata colpita e è al buio da ieri sera alle 23. Disagi alla circolazione dei treni per un guasto agli impianti tra Campo Ligure e Mele sulla linea Genova-Ovada-Acqui Terme. Ieri sera due convogli sono rimasti bloccati sui binari per circa tre ore. Durante la nottata, primi mezzi spazzaneve in azione. A Rapallo, detriti sul lungomare e danni alle abitazioni private.

Campania

La linea ferroviaria Cumana, che collega la stazione Montesanto, nel centro di Napoli, con i comuni dell’area flegrea, è stata interrotta tra le stazioni di Gerolomini e Pozzuoli per i problemi dovuti alle infiltrazioni di pioggia. A Pozzuoli, chiuso con ordinanza del sindaco fino a venerdì della prossima settimana il cimitero, dove sono stati riscontrati dissesti, smottamenti del suolo, buche e avvallamenti del terreno, in seguito alle eccezionali avversità meteorologiche di questi giorni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *